Impianti natatori: il riequilibrio eco-fin delle concessioni in PPP impattate del COVID -19

Impianti natatori: il riequilibrio eco-fin delle concessioni in PPP impattate del Covid-19

La pandemia causata dal virus Covid-19 ha avuto effetti negativi anche per gli operatori del settore degli impianti sportivi pubblici a causa della sospensione delle attività e della necessità di sostenere ulteriori costi per la riapertura in sicurezza degli impianti. Ai fini dell’applicabilità delle norme che regolano il riequilibrio di una concessione, la pandemia è stata riconosciuta come un evento imprevedibile, non riconducibile al concessionario, che, incidendo sull’equilibrio economico finanziario, ha consentito agli operatori di richiedere agli enti concedenti la revisione della concessione (si vedano a tal proposito le “Linee guida per il riequilibrio economico finanziario delle concessioni di piscine e impianti sportivi pubblici” emesse nel mese di maggio 2021 da ANCI, di concerto con la Federazione Italiana Nuoto e il Coordinamento delle associazioni di categoria dei gestori di impianti natatori).

In tale contesto Albion ha assistito tre gestori di impianti natatori in Emilia Romagna nel tracciare, con i rispettivi enti concedenti, la procedura di revisione della concessione e nelle relative negoziazioni. Dette procedure si sono concluse positivamente con la firma dei rispettivi atti aggiuntivi ai contratti di concessione che hanno recepito le modalità negoziate dalle parti per ripristinare l’equilibrio anche attraverso i piani economici-finanziari di disequilibrio e di riequilibrio predisposti ed aggiornati da Albion in corso di procedura.