Passaggio di consegne del depuratore di Milano-Nosedo da Milanodepur S.p.a. a M.M. S.P.A
Dalla sua attivazione nel 2003 il depuratore di Nosedo è diventato un’eccellenza nel settore, facendo passare Milano, da città sanzionata più volte dall’Unione Europea per non possedere un sistema di depurazione delle acque, a modello da seguire. Dalla sua attivazione nel 2003 il depuratore di Nosedo è diventato un’eccellenza nel settore, facendo passare Milano, da città sanzionata più volte dall’Unione Europea per non possedere un sistema di depurazione delle acque, a modello da seguire. Il depuratore di Nosedo è infatti il primo e più grande impianto di trattamento delle acque reflue della città, con una capacità di trattamento pari a 1.250.000 abitanti equivalenti e una capacità depurativa mediamente di 150 milioni di mc/anno di acqua di scarico, che viene restituita per il riuso irriguo.
Albion aveva assistito MilanoDepur S.p.A. (società di scopo del raggruppamento di imprese aggiudicatario con mandataria E.M.I.T. S.p.A., poi confluita nel Gruppo Veolia) fin dalle fasi di negoziazione con il Comune di Milano, finalizzate alla realizzazione e gestione, in project financing, dell’impianto (per un valore dell’investimento, suddiviso in due stralci funzionali, pari a circa 200 milioni di Euro).
Albion ha dato anche il proprio supporto come advisor finanziario nella strutturazione del finanziamento del progetto (sostenuto da due importanti banche: Banca Intesa e The Royal Bank of Scotland), curando la predisposizione del piano economico finanziario, la negoziazione della documentazione finanziaria e il rapporto con i finanziatori. Nel corso degli anni, dopo la firma della concessione, Albion inoltre è sempre rimasta al fianco del concessionario sia come advisor che come agente del debitore (per l’adempimento ed il monitoraggio degli obblighi contrattuali e di quelli inerenti al contratto di finanziamento) e in particolare si ricorda il supporto fornito (i) nella negoziazione con il Comune di Milano dell’atto aggiuntivo alla concessione del 2005 per la realizzazione e gestione di una nuova sezione dell’impianto destinata all’essiccamento fanghi (e conseguente waiver del contratto di finanziamento), (ii) nella definizione e negoziazione con l’ATO di Milano del moltiplicatore tariffario da applicarsi ai sensi del MTT, MTI e del MTI-2 elaborati da ARERA e (iii) nell’identificazione, sulla base dell’’ultimo aggiornamento tariffario, dei nuovi investimenti e dei relativi elementi economici, da determinarsi anche ai fini della riconsegna dell’impianto a MM S.p.A. nell’ottobre del 2019

